Dal 13 al 21 settembre 2025, la comunità subacquea globale si è riunita per l’ottava edizione della AWARE Week, nove giorni dedicati alla protezione degli oceani, alla scienza partecipata e al potere che i subacquei hanno di proteggere ciò che amano di più: il mondo sommerso.
Che si tratti della tua prima AWARE Week o dell’ottava, questa settimana è stata il nostro momento per riunirci, agire e amplificare il ruolo che i subacquei svolgono nella protezione della flora, della fauna e degli habitat marini. In tutto il mondo, i Dive Center, i Resort, gli Instructor e i subacquei appassionati hanno organizzato attività che fanno davvero la differenza, dalle immersioni e i corsi Dive Against Debris al ripristino dei coralli, ai workshop su mante e squali, e alle serate quiz sulla protezione marina, dimostrando che, quando la nostra comunità si unisce, il cambiamento è assicurato.
Perché la AWARE Week è importante
Ogni immersione è un’opportunità per proteggere l’oceano. La AWARE Week è molto più di una data sul calendario. Consente ai subacquei di:
- Agire a livello locale per un impatto globale – Ogni pulizia delle spiagge, ogni immersione di scienza partecipata e ogni workshop sulla protezione marina contribuisce a rendere gli oceani più sani.
- Condividere le conoscenze e ispirare gli altri – Educando le comunità ai problemi dell’oceano e della flora e fauna marina, facciamo crescere la rete di sostenitori e di Ocean Torchbearer.
- Partecipare alla soluzione – Dalla raccolta di dati al ripristino diretto degli habitat, i subacquei sono in una posizione unica per guidare gli sforzi per la protezione dell’ambiente marino.
Quest’anno, la AWARE Week ha puntato i riflettori anche sul PADI Conservation Activities Portal (CAP), la piattaforma unica per trovare e partecipare a eventi di protezione marina in tutto il mondo. Che tu voglia partecipare a un’immersione di sondaggio Dive Against Debris o al programma Adopt the Blue, il CAP rende più facile che mai entrare in contatto con le opportunità per la protezione marina e segnalare il tuo impatto.
I punti salienti di quest’anno
Dall’Asia alle Americhe, durante la AWARE Week in tutto il mondo si sono svolti eventi di protezione marina che hanno riunito la Torchbearer Community. Ecco una panoramica di alcune delle attività che i PADI Dive Center, Resort, Instructor e Regional Manager hanno organizzato per la AWARE Week 2025.
Stati Uniti
Pompano Beach – Florida: pulizia del molo
Organizzato da Dixie Divers, questo evento su larga scala ha attirato subacquei locali e in visita da tutti gli Stati Uniti, oltre a diversi centri sub del posto, per rimuovere rifiuti dal famoso molo. Quest’anno, i partecipanti all’AWARE Week sono stati 373 e hanno raccolto 564 libbre/255 kg di rifiuti. Michelle Russell, CEO di DXDivers, ha affermato: “Amiamo riunire i subacquei per pulire e proteggere il nostro oceano! Gli eventi di pulizia semestrali organizzati da DXDivers consentono di rimuovere centinaia di chili di rifiuti ogni anno. La AWARE Week ha lo scopo di riunire la comunità subacquea di tutto il mondo per la protezione degli oceani, partendo dagli sforzi locali per un impatto globale. Crediamo che questo sia esattamente ciò che stiamo facendo e continueremo a impegnarci a organizzare questi eventi semestrali per molti anni a venire. Partecipa anche tu il prossimo anno!”. Kyle Ingram, PADI Regional Manager, si è unito all’evento e ci ha raccontato la sua parte preferita: “È stato sicuramente il momento in cui i subacquei sono riemersi insieme, con i sacchi pieni di spazzatura e grandi sorrisi sui loro volti. C’è qualcosa di speciale nel fare la differenza sott’acqua con i tuoi compagni di immersione: rimuovere i rifiuti, lavorare come una squadra e sapere che stai lasciando l’oceano un po’ più pulito di come l’hai trovato. L’energia e l’orgoglio condivisi sono ciò che ha reso quest’anno, e tutti gli anni precedenti, indimenticabili”.
California: Come Together Clean-Up
Il 14 settembre, Annie Olszewski (PADI Regional Manager), diversi centri sub della California meridionale e Bleu World si sono riuniti a Redondo Beach, in California, per un grande evento di pulizia Dive Against Debris. Più di 70 volontari si sono riuniti per raccogliere rifiuti di ogni tipo, in spiaggia e nell’oceano, rafforzando il senso di comunità e facendo qualcosa di positivo per l’ambiente. Tutti possono partecipare alle iniziative di protezione marina, ognuno facendo un po’ di tutto, ma insieme possiamo ottenere qualcosa di grande.
Grenada
Dive Against Debris in un nuovo sito d’immersione
Il PADI Dive Center Eco Dive, di proprietà grenadina, insieme a Kristina Leadbeater (PADI Regional Manager) e ad altri partecipanti, ha esplorato e ripulito un nuovo sito di immersione a Grenada. Dopo l’evento Dive Against Debris, tutti hanno acquisito familiarità con il nuovo Conservation Action Portal della PADI AWARE Foundation, per registrare i rifiuti raccolti, hanno imparato a conoscere la missione di PADI e hanno pranzato tutti insieme.
Giappone
Lago Motosu, Prefettura di Yamanashi: Motosuko Keep Blue Fest 2025
Subacquei, snorkelisti e apneisti si sono riuniti per un evento di pulizia, per alcune sessioni dimostrative di attrezzatura e per l’identificazione dei rifiuti in uno dei siti in altitudine più panoramici del Giappone. Dopo una giornata ricca di azione, la comunità si è riunita attorno al fuoco per assistere a spettacoli dal vivo e partecipare ad attività a tema protezione marina.
Nishikawana, Prefettura di Chiba: immersione per il ripristino della foresta sommersa
I partecipanti hanno preso parte a un progetto unico per la rimozione delle alghe coralline, in modo da ripristinare gli habitat delle coste rocciose colpite dalla desertificazione degli oceani. Zen Lim Sze Lynn, Sustainability Strategist dell’ufficio giapponese di PADI Asia Pacific, ha dichiarato: “Negli ultimi anni, l’ecosistema delle coste rocciose di Tateyama, a Chiba, ha dovuto affrontare un grave problema noto come “isoyake” (desertificazione degli oceani). Sebbene sia spesso causato dall’eccessivo sfruttamento dei ricci di mare, in quest’area il colpevole è l’alga corallina. Nei siti colpiti da isoake, queste alghe ricoprono il fondale marino, impedendo alle spore delle alghe benefiche di attecchire”. Grazie al lavoro di squadra, con strumenti specializzati, i subacquei hanno eliminato le alghe coralline per aiutare le alghe benefiche e la vita marina a prosperare di nuovo.
Thailandia
Koh Tao: serata a quiz sulla protezione marina
A Koh Tao, il PADI Regional Team ha organizzato una serata divertente e interattiva che ha unito un quiz sulla protezione marina alla sensibilizzazione sulle iniziative PADI AWARE. I partecipanti hanno potuto vincere premi e certificazioni per aver registrato immersioni Against Debris, il tutto tramite il Conservation Activity Portal.
Egitto
Dahab: Red Sea Tribe: Dive Against Debris
La settimana scorsa il Red Sea Tribe Dive Center ha dedicato la sua immersione settimanale di pulizia a PADI AWARE per celebrare la AWARE Week. Undici subacquei si sono riuniti nella zona del Faro di Dahab, rimuovendo un chilo e mezzo di rifiuti, tra cui: 388 mozziconi di sigaretta, frammenti di plastica e perfino fascette di cablaggio trovate nell’erba marina. Come sempre, il team ha registrato e comunicato con cura i propri risultati a PADI AWARE, assicurando che l’azione locale nel Mar Rosso contribuisca alla lotta globale contro i rifiuti marini. Lo staff del centro ha affermato: “Siamo orgogliosi della nostra comunità di subacquei che ogni settimana si riunisce e fa la differenza. Insieme, un’immersione alla volta, stiamo mantenendo più pulite le barriere coralline e le praterie di posidonie di Dahab”.
Maldive




Atollo di Baa: una settimana di protezione marina
Carmen Dressler, Director of Operations di Aquafanatics@Fares, ci ha raccontato: “La prima PADI AWARE Week all’AVANI+ Fares, nell’atollo di Baa, è stata un grande successo. Coinvolgendo gli ospiti del nostro hotel, siamo riusciti a contribuire con varie attività e a sensibilizzare l’opinione pubblica su questo fragile ecosistema. Non vediamo l’ora che arrivi il 2026.” Lo staff del resort e del centro sub, insieme a Matt Wenger, PADI Regional Manager, e ai PADI AmbassaDiver Madeline St. Clair e Nate Porter, ha organizzato una settimana di attività. Gli ospiti hanno potuto partecipare a un evento per la pulizia di un’isola deserta, a immersioni Dive Against Debris, a un workshop sulla protezione e il ripristino dei coralli, e a un’immersione con le mante durante la Giornata Mondiale della Manta. Maren Robinson, Global Marketing & Communications Manager del PADI Dive Center e Resort Team, ha dichiarato: “Vedere la dedizione dello staff del centro sub, degli ospiti del resort e di tutti i partecipanti è stato molto speciale. La pulizia dell’isola è stato il primo evento della settimana e tutti vi hanno partecipato. Quello che sembrava un secchio di plastica blu nella sabbia, trovato da Ethan, il più giovane dei volontari, si è rivelato essere una massa di reti fantasma estremamente pesanti che hanno richiesto un lavoro di squadra e la forza di tutti per estrarle dalla sabbia. È davvero impressionante vedere cosa si può ottenere quando tutti danno il loro contributo, giovani o anziani, e tutto questo in nome della protezione marina”.
Germania
Ulm: Dive Against Debris al lago Laupheim
A Ulm, i subacquei si sono riuniti al lago Laupheim per un evento Dive Against Debris in occasione del World Clean-Up Day, unendo lo spirito della comunità subacquea all’azione ambientale. Come ogni anno, il Dive Center DiveXellence ha partecipato alla AWARE Week pulendo e contribuendo alla salute dell’ambiente, riunendo i suoi subacquei per una buona causa. Meike Krom, PADI Instructor, ha spiegato: “La PADI AWARE Week e il World Clean-Up Day significano molto per me perché attirano l’attenzione sui problemi ambientali e dimostrano che la subacquea non è solo bolle o attrezzatura: si tratta di proteggere i nostri oceani, i corsi d’acqua e la vita al loro interno. Questi eventi mi danno la possibilità di contribuire attivamente alla tutela dell’ambiente e di ispirare gli altri ad agire con lo stesso spirito”.
Svizzera
Zurigo: presentazioni e giornata di pulizia
Il 18 settembre, nell’ambito della PADI AWARE Week, il centro TSK Zürich ha ospitato una speciale AWARE Night con il corso di specialità PADI AWARE tenuto da Lucia Martinović, responsabile del centro TSK Zürich, e dal suo Divemaster stagista estivo. Inoltre, gli ospiti hanno assistito a presentazioni stimolanti, tra cui un discorso sulle attività di protezione marina organizzate in Svizzera, seguito da discussioni sulla protezione del nostro pianeta blu. Durante la serata, sono intervenuti altri volontari per vari eventi in occasione del World Clean-Up Day.
Lucia Martinović ci ha detto con orgoglio: “Le immersioni sostenibili e la consapevolezza ambientale sono i principi guida del nostro centro sub e ci assicuriamo che ogni studente li porti con sé nel suo percorso. Per noi, PADI AWARE è un partner essenziale che ci fornisce strumenti preziosi e una forte comunità che ci aiuta a formare subacquei responsabili”.
Guardando al futuro: la petizione e il censimento sugli squali e le razze
Anche se celebriamo la AWARE Week una volta all’anno, le azioni per la protezione marina e la sensibilizzazione durante tutto l’anno sono fondamentali e contiamo sul tuo sostegno. Come forse saprai, nei prossimi mesi ci saranno molte novità per quanto riguarda la protezione di squali e razze.
Dall’1 al 21 novembre, PADI AWARE sta lanciando una petizione globale per chiedere alla CITES una maggiore protezione degli squali balena, degli squali pinna bianca oceanici (longimanus) e delle mante. L’obiettivo è quello di raccogliere 20.000 firme nelle tre settimane che precedono la CITES. È qui che gli affiliati PADI, in qualità di leader e Ocean Torchbearer, possono avere un impatto reale. Ti chiediamo di fare quello che sai fare meglio: coinvolgere i subacquei, sensibilizzarli e ispirare l’azione.
Inoltre, ci stiamo preparando per un’importante iniziativa di scienza partecipata, lo Shark & Ray Census, che verrà lanciata nei prossimi mesi. Questo sforzo globale unirà subacquei, appassionati dell’oceano, scienziati e partner nella protezione marina per raccogliere dati critici sulle popolazioni di squali e razze, contribuendo alla protezione di queste specie vulnerabili.














