Scritto da Megan Denny
National Geographic stima che, ogni anno, 5,25 milioni di rifiuti finiscono nell’oceano. Sono circa 700 pezzi per ogni uomo, donna e bambino presenti sul pianeta. Inoltre, molti rifiuti sono di plastica. Il volume e il tipo di rifiuti nell’oceano influenza tutte le creature marine, dal più piccolo zooplancton ai più grandi squali balena.

Come professionista subacqueo, hai le competenze necessarie per aiutare a cambiare le cose, per un oceano più pulito. Ci sono molti modi per fare la differenza, tra cui partecipare ad un sondaggio Project AWARE® Dive Against Debris®, della durata di un anno, oppure organizzare un evento speciale durante l’Ocean Conservancy’s International Coastal Cleanup Day. Ecco alcuni suggerimenti ed esempi di ciò che i professionisti PADI® stanno facendo in vista dell’International Coastal Cleanup Day che si terrà in settembre.
Sabato, 16 settembre
L’International Coastal Cleanup Day è un modo ideale per fare un lavoro importante per la comunità locale e aumentare la consapevolezza sul tuo business. Ecco alcuni suggerimenti per organizzare un evento di pulizia, dei fondali o dei litorali, di successo:
- Fallo sapere a tutti – invia un breve comunicato stampa alle testate giornalistiche locali (sono disponibili modelli e strumenti vari sul sito PADI Pros).
- Rifornisciti – Incoraggia i subacquei ad attrezzarsi con borse a rete, coltelli e guanti. Invita i partecipanti in superficie a portare con sé guanti da giardino, ma di portarne in più per coloro che se ne dimenticheranno.
- Crea sinergie – Invita le organizzazioni ambientalistiche locali a partecipare e aiutarti a pubblicizzare l’evento.
- Crea incentivi – Il centro Jack’s Diving Locker, alle Hawaii, offre una bombola gratuita e l’attrezzatura a metà prezzo ai partecipanti alla loro pulizia della spiaggia e dei fondali. Quest’anno, il loro evento viene organizzato nel giorno dell’International Coastal Cleanup Day, al Kailua-Kona Pier, dalle 9:00 a mezzogiorno.
- Documenta le tue attività: crea un video o una presentazione riassuntiva da condividere sui social media e con le testate giornalistiche. Qui di seguito un esempio da Eco Dive Center in California.
Quest’anno, Eco Dive Center lavora assieme ad altri due centri, PCH Scuba e In2Deep Scuba, per il 13° Annual Underwater Santa Monica Pier Cleanup che si terrà il giorno dell’International Coastal Cleanup Day.
Organizza qualcosa durante tutto l’anno
Per entrare in azione, non devi aspettare che arrivi l’International Coastal Cleanup Day. Tamite i sondaggi Dive Against Debris, i subacquei possono rimuovere rifiuti tutto l’anno presso qualsiasi località subacquea nel mondo. Se ti immergi spesso nello stesso sito, perché non lo adotti? Project AWARE fornisce una serie di strumenti e produce un rapporto annuale sullo stato del tuo sito di immersioni locale. Tutto ciò che devi fare è condurre un sondaggio Dive Against Debris una volta al mese e fare un rapporto sui rifiuti marini trovati. Riceverai un riconoscimento speciale per i tuoi sforzi, oltre al fatto di renderti utile per il pianeta e per la comunità locale. Maggiori informazioni su: projectaware.org/adoptadivesite.
Fai scelte buone
Anche se non ti immergi, ci sono cose che puoi fare per supportare un oceano pulito e sano.
- Dì “NO” alla plastica mono-uso, specialmente articoli come bicchieri, cannucce e posate. Scegli contenitori riutilizzabili, invece che di plastica, e passa a sacchetti per la spazzatura biodegradabili. La produzione di plastica ha subito un drammatico incremento da 7 milioni di tonnellate, nel 1950, a quasi 300 milioni oggi. Ancora più preoccupante è che la maggior parte della plastica esiste ancora. Riducendo l’uso della plastica, possiamo ridurre l’inquinamento nel nostro oceano. Guarda questo divertente video; puoi condividerlo online per incoraggiare i tuoi amici a evitare la plastica monouso.
- Dona a Project AWARE – Sfida i tuoi amici, la tua famiglia e i tuoi studenti subacquei a fare lo stesso tramite la creazione di una campagna per la raccolta di fondi. Inizia qui: org/support. Puoi anche esaminare altre campagne di altri amanti dell’oceano presso Finathon.org.
